Torna alla ricerca delle sagre!

CASTEL DEL RIO

CASTEL DEL RIO

Castel del Rio è un comune del circondario imolese di circa 1.200 abitanti. Sorge lungo il corso del fiume Santerno, a circa 25 chilometri a monte della città di Imola Gli insediamenti più antichi sono di origine celtica databili fra il VI e V secolo a.C. (sono state rinvenute sepolture con corredi funebri). L’area dove oggi sorge il paese fu parzialmente urbanizzata e percorsa da vie di comunicazione in epoca romana.

CHIESA DI VALMAGGIORE Situata a 698 m di altitudine, sul crinale tra valle del Santerno e valle del Senio, è uno degli edifici di culto più suggestivi della zona. Qui vi transitò, durante il viaggio verso le diocesi romagnole, papa Giulio II nel 1506. Negli anni cinquanta del XX secolo la zona si è spopolata e la chiesa ha perso il titolo parrocchiale. Il tetto originale è crollato ma è stato sostituito da una copertura in vetro. 

PALAZZO ALIDOSI Opera grandiosa progettata presumibilmente dal Bramante (o da Francesco da Sangallo) e rimasta incompiuta per la mancanza di risorse all’avanzare delle opere e degli eventi. Del disegno originale (corpo centrale e quattro torrioni angolari a punta di diamante), negli anni 1542-1545 furono edificati due torrioni e l’edificio di raccordo. Costituisce tutt’oggi il miglior esempio architettonico di Rinascimento fiorentino nella zona.

PONTE ALIDOSI Si erge sul fiume Santerno da più di cinquecento anni. Vero capolavoro di ingegneria civile, genio o follia dell’uomo, il Ponte presenta una struttura a schiena d’asino con un’unica arcata di 42 metri e una freccia di 19 metri. Commissionato da Obizzo Alidosi nel 1499 a mastro Andrea Gurrieri per cinquecento ducati d’oro, il Ponte simboleggia la potenza e la solidità della Famiglia. La costruzione durò più di vent’anni e giovò al movimento commerciale della Vallata del Santerno, privilegiando Castel del Rio come area mercatale. Al suo interno cinque stanze, probabilmente realizzate per motivi strutturali, consentivano alle guardie la riscossione delle gabelle e la possibilità di rinchiudere prigionieri. Numerosi restauri si sono succeduti nel corso del tempo fra i più importanti quelli del 1715, del 1862 e del 2011. Proclamato monumento nazionale nel 1897, le stanze del Ponte hanno ispirato la fantasia di Magnus, il noto fumettista, che più volte ha ambientato i suoi fumetti in questi suggestivi e misteriosi ambienti. I recenti interventi di recupero delle stanze e di tutta la struttura esterna, hanno consentito di restituire al Ponte la sua imponente e seducente bellezza.


Gallery



Gallery

aggiungi a google calendar Scarica file ics per aggiungerlo al tuo calendario
Copyrights © 2018 Sagre & Borghi
Sagre & Borghi è un marchio di proprietà di Box Service Edizioni e dwb s.r.l.

Box Service S.a.s. - Via Canaletto 109/B 41030 SAN PROSPERO sul Secchia (MO) - P.I & CF 01819040369
dwb s.r.l. – Via Matteotti 7/1 – Finale Emilia (MO) – Email: info@dwb.it Tel: +39 0535760305 – P.iva: IT02067651204 – Capitale Sociale €10.000 iv
Questo Sito utilizza cookie. Cliccando su ACCETTO o chiudendo il banner, acconsenti all’utilizzo di cookie. Per maggiori informazioni Leggi di più    ACCETTO