Torna alla ricerca delle sagre!

PALAGANO

PALAGANO
Palagano è un comune di 2.000 abitanti circa, situato nella valle del torrente Dragone, affluente del fiume Secchia. L’altimetria varia da circa 300 metri ai 1450 metri.
Il territorio si contradistingue per la sua ricchezza mineraria, sfruttata fino al secolo scorso.
Il nome del paese deriva dal latino “Palaga”, che significa “Pepita d’oro”; non si hanno notizie di ritrovamenti nel passato di tale metallo prezioso. La zona però, specialmente vicino alla frazione di Boccassuolo, è stata oggetto nei secoli scorsi di scavi per l’estrazione di rame, calcopirite e ferro. La prima volta che la località viene citata è in un antico rogito del 1144, quando Palagano era uno dei più popolosi villaggi delle Terre della Badia di Frassinoro. Nel 1197 si costituì comune autonomo e figurava fra i principali del territorio amministrato dall’abbazia. Durante la seconda guerra mondiale il territorio comunale fu teatro di violenti scontri tra partigiani e nazifascisti, culminati nella strage di Monchio, Susano e Costrignano. Tutto il territorio ha successivamente fatto parte della Repubblica partigiana di Montefiorino.
Tra le località e frazioni del territorio: Boccasuolo, Costrignano, Monchio, Savoniero e Susano.
Tra le eccellenze gastronomiche spiccano i “ciacci”, mentre l’agostana Festa dei Matti richiama ogni anno migliaia di persone. Il nome della manifestazione è un omaggio al poeta Tanino, che nel primo Canto della “Palaganeide” scrive “......Palagano si chiama il bel Paese, patria di geni e di cervelli fini, che s’illustrar con clamorosi fatti, e il nome ambito meritar di matti”.

CHIESA DI SANT’APOLLINAIRE
Situata in località Boccasuolo, risale al 1857-63 e conserva due capitelli dello stesso secolo originari della Badia di Frassinoro, utilizzati come acquasantiere, oltre ad arredi del 1500 ed una tela del 1700. Il caratteristico campanile, sorge su uno sperone roccioso probabilmente sulle fondamenta dell’antica torre feudale costruita dall’Abate di Frassinoro nel XIII secolo.

MINIERA DI TOGGLAINO
La miniera di Toggiano è formata da una galleria centrale, della lunghezza di circa 24 metri che si biforca in due rami ortogonali alla galleria di accesso, uno verso nord della lunghezza di circa 2 metri e l’altro verso sud della lunghezza di circa 8 metri. Nel comprensorio dei Cinghi, oltre a questa miniera, sono state localizzate altre 11 gallerie caratterizzate da uno sviluppo variabile, passando dai pochi metri di alcune agli oltre 700 di quella più estesa.

PARCO SANTA GIULIA
Il parco si sviluppa su 27ettari di superficie prevalentemente di bosco. Durante l’ultima guerra mondiale questi luoghi furono teatro di episodi cruenti legati alla lotta di Resistenza. A rievocazione di questi fatti, nel piazzale d’ingresso, sono posti in cerchio, quattordici giganteschi monoliti. Il complesso monumentale costituisce il Memoriale Santa Giulia.


Gallery

aggiungi a google calendar Scarica file ics per aggiungerlo al tuo calendario
Copyrights © 2018 Sagre & Borghi
Sagre & Borghi è un marchio di proprietà di Box Service Edizioni e dwb s.r.l.

Box Service S.a.s. - Via Canaletto 109/B 41030 SAN PROSPERO sul Secchia (MO) - P.I & CF 01819040369
dwb s.r.l. – Via Matteotti 7/1 – Finale Emilia (MO) – Email: info@dwb.it Tel: +39 0535760305 – P.iva: IT02067651204 – Capitale Sociale €10.000 iv
Questo Sito utilizza cookie. Cliccando su ACCETTO o chiudendo il banner, acconsenti all’utilizzo di cookie. Per maggiori informazioni Leggi di più    ACCETTO