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REGGIO EMILIA

REGGIO EMILIA

Reggio nell'Emilia, comunemente nota come Reggio Emilia (semplicemente Reggio per gli emiliani), è un comune italiano di 171 944 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Emilia-Romagna.

Sorta per volere del console Marco Emilio Lepido lungo la via Emilia, l'antica strada romana che collegava Piacenza a Rimini, Reggio Emilia può fregiarsi dell'appellativo di Città del Tricolore, in quanto la bandiera italiana, su ispirazione dei vessilli della Repubblica Cispadana, nacque e fu esposta per la prima volta in questa città il 7 gennaio 1797. Il vessillo fu esposto nella settecentesca Sala del Tricolore del Municipio cittadino, nello stesso salone che oggi ospita le sedute del consiglio comunale.Reggio, assieme alla vicina Parma, è luogo d'origine del celebre formaggio Parmigiano Reggiano ed è la culla del metodo di insegnamento pedagogico Reggio Emilia Approach che ha reso le scuole dell'infanzia reggiane famose in tutto il mondo. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, per il ruolo rilevante avuto dalla città e dai suoi abitanti nella guerra di liberazione italiana, Reggio è stata insignita della medaglia d'oro al valor militare della Resistenza.
 
BASILICA DI SAN PROSPERO
La basilica di San Prospero è un edificio religioso sito in piazza San Prospero, nel cuore del centro storico di Reggio Emilia. È dedicata al patrono della città.
 
FONDAZIONE PALAZZO MAGNANI
Palazzo di un mercante del XVI secolo con collezione permanente di belle arti e mostre temporanee.
 
MUSEO DI STORIA DELLA PSICHIATRIA
Il Museo di storia della psichiatria è un museo di Reggio Emilia, che contiene una collezione di oggetti utilizzati nell'ospedale psichiatrico San Lazzaro di Reggio Emilia, raccolta a partire dal 1875 dallo psichiatra Carlo Livi e conservata in uno dei padiglioni dell'ex ospedale.Attualmente fa parte del circuito dei Musei Civici di Reggio Emilia. Il padiglione in cui è ospitato il museo venne inizialmente costruito nel 1891 per ospitare malati cronici tranquilli; fu poi trasformato per ospitare i prosciolti, a seguito delle disposizioni della legge 14 febbraio 1904 n. 36 e intitolato al criminologo Cesare Lombroso. Venne abbandonato a partire dagli anni settanta e ospita il museo dal 2011.
 
MUSEO DEL TRICOLORE
Il Museo del Tricolore è uno spazio espositivo situato a Reggio nell'Emilia, all'interno del municipio della città, adiacente alla Sala del Tricolore, la cui collezione è formata da cimeli legati alla bandiera italiana. Il museo ricostruisce la storia del tricolore italiano, che venne adottato a Reggio nell'Emilia per la prima volta, proprio nella vicina Sala del Tricolore. Il 7 gennaio 1797 venne infatti scelto come vessillo nazionale della Repubblica Cispadana: per la prima volta il tricolore diventò bandiera nazionale di uno Stato italiano sovrano. Infatti, in precedenza, il tricolore venne utilizzato come stendardo militare e come simbolo civico di enti locali. Fu ispirato dalla bandiera francese, che all'epoca era un simbolo di libertà contro gli stati dell'ancien régime.
 
MUSEI CIVICI DI REGGIO EMILIA
Marmi d'epoca romana, mosaici medievali e una collezione zoologica con fauna anche africana in 5 sedi museali.
 
PALAZZO DUCALE
Palazzo Ducale di Reggio nell'Emilia, posto lungo Corso Garibaldi (già Corso della Ghiara), di fronte alla Basilica della Ghiara, ora sede degli uffici della Provincia e della Prefettura (chiamati rispettivamente Palazzo Salvador Allende e Palazzo del Governo).Venne edificato alla fine del XVIII secolo come sede del Governatore di Reggio, in un luogo dove sorgeva in precedenza un monastero.Nel 1814 venne donato dalla città al duca Francesco IV d'Asburgo-Este e dal 1839 subì numerosi interventi da parte dell'architetto neoclassico Pietro Marchelli che lo sistemò nella forma attuale.
 
DUOMO DI REGGIO EMILIA
La cattedrale di Reggio nell'Emilia, dedicata a santa Maria Assunta, è un edificio religioso situato in piazza Prampolini nel centro storico della città emiliana. Essa è cattedrale della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla. La cattedrale è di impianto romanico, oggetto di numerose ricostruzioni e modifiche nel corso dei secoli.
 
PIAZZA FONTANESI
Piazza Antonio Fontanesi è una piazza di Reggio Emilia.
Di forma rettangolare, alberata da tigli e circondata da portici su due lati, il martedì e il venerdì è sede di mercato, tradizionalmente per frutta e ortaggi.La piazza nacque in seguito alla demolizione dell'isolato su cui sorgevano case, il convento e la chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena, avvenuta nel 1783. Rimasta piazza del mercato e addirittura con macerie per quasi un secolo, fu sistemata a fine Ottocento con la piantumazione di alberi ad alto fusto e intitolata ad Antonio Fontanesi. La pavimentazione moderna evidenzia la suddetta area e il percorso del canale del Secchia, sul lato orientale, che un tempo attraversava la città e il cui ricordo è rimasto nella toponomastica di alcune vie circostanti.Si affacciano sulla piazza alcuni eleganti palazzi, tra i quali il quattrocentesco palazzo Calcagni (poi Friggieri poi Chierici).
 
MUSEO DIOCESANO
Il Museo Diocesano di Reggio Emilia, situato al piano terra del Palazzo Vescovile, è stato istituito per conservare le opere d'arte e la suppellettile liturgica provenienti dalla Cattedrale dell'Assunzione di Maria Vergine e dalle chiese del territorio diocesano.
 
TEATRO MUNICIPALE
Il Teatro Municipale di Reggio Emilia, intitolato oggi a Romolo Valli, sorge su una delle più importanti piazze cittadine, sulla quale si affacciano l'altro teatro cittadino, il Teatro Ariosto, la Galleria San Rocco e i Giardini Pubblici. Il Teatro Municipale è un teatro d'opera e di concerti.L'edificio teatrale è stato costruito negli anni 1852-1857. Fu ideato e condotto a termine dall'architetto Cesare Costa di Modena e i lavori furono diretti dall'ingegnere Antonio Tegani di Reggio. Presenta una facciata neoclassica su due ordini, in laterizio e marmo, con colonne tuscaniche al piano terra e paraste ioniche al primo piano. Sulla trabeazione sono poste statue allegoriche. La sala interna si presenta come un tradizionale teatro d'opera italiano, con pianta a ferro di cavallo e cinque ordini di palchi.Il teatro fu inaugurato il 21 aprile 1857 con l'opera "Vittor Pisani" del musicista Achille Peri (1813-80). L'ampia costruzione, sorta su parte dell'area dell'antica cittadella, demolita all'inizio del XIX secolo, costò lire 1.683.000.
 
I GIARDINI PUBBLICI
I giardini pubblici di Reggio Emilia (conosciuto anche come Parco del Popolo) sono un parco, situato nel centro storico del capoluogo reggiano, nell'area in cui un tempo sorgeva l'antica Cittadella. Il complesso ducale, originario del XIV secolo, venne demolito nel 1848 e nell'area venne impiantato un parco di ispirazione neoclassica, con una disposizione regolare di vialetti.Il parco, realizzato nel 1864 su progetto di Giuseppe Balzaretto ed ampliato nel 1928, è ornato di numerose fontane e statue, alcune delle quali tratte dal parco della reggia di Rivalta, demolita alla fine del XVIII secolo. Fra gli esemplari arborei più importanti vi sono alcuni cedri del Libano centenari.
 
 
 

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