Torna alla ricerca delle sagre!

Borgo di Capalbio (GR)

PT13TQ==/PT1BTzBBek0=_capalbio.jpg

Un borgo dalla storia affascinante, Capalbio, che ha negli anni raggiunto una fama nazionale derivata dalle varie frequentazioni eccellenti di politici, intellettuali, giornalisti e personalità dello spettacolo, che hanno eletto a “buen ritiro” il centro storico e la campagna capalbiese, in virtù della bellezza e della tranquilla riservatezza dei luoghi.

Il centro storico di Capalbio, con la sua inalterata urbanistica medioevale, è circondato dalle mura, in pietra locale, che si presentano come una caratteristica doppia cerchia, con la cinta interna, più bassa, di epoca medievale e quella esterna, più alta, del periodo rinascimentale. Le mura sono accessibili e da qui si può godere di un magnifico panorama.

Si entra in paese dalla Porta Senese, costruita quando Capalbio passò sotto il controllo della Repubblica di Siena e che reca la lapide del 1418 a ricordo della ristrutturazione delle mura e uno stemma mediceo del 1601, inserito dopo l’annessione di Capalbio al Granducato di Toscana.

Salendo per le strette vie si arriva alla Rocca Aldobrandesca, uno degli avamposti più meridionali della Repubblica di Siena. In quest’epoca furono eseguiti dei lavori di ristrutturazione che le conferirono l’aspetto odierno. La torre costituisce il nucleo originario del complesso e si presenta da una merlatura che poggia su mensole che racchiudono archetti ciechi.

Accanto alla Rocca si trova Palazzo Collacchioni, dov’è custodito il fortepiano Conrad Graf del 1823 che Giacomo Puccini suonò più volte quand’era ospite dei Collacchioni. Dall’ingresso del Palazzo, muovendosi verso destra e costeggiando la torre, ci si trova di fronte alla Chiesa di San Nicola, sul cui fianco si eleva la torre campanaria del XII sec., la cui sommità presentava una cupola in stile senese. Al suo interno custodisce pregevoli affreschi di scuola umbra e senese del ‘400.

Fuori dalle mura, in piazza della Provvidenza, troviamo l’Oratorio della Provvidenza, anticamente era una cappella sorta per il culto di un’immagine perduta della Madonna, dove oggi si può ammirare l’affresco più importante di tutta la Costa d’Argento: una Madonna della Provvidenza, attribuita al Perugino.

Il territorio di Capalbio vanta attrazioni artistiche e naturalistiche di livello internazionale come l’incantevole Giardino dei Tarocchi, parco-museo realizzato a Garavicchio tra il 1979 e il 1996,che custodisce una serie di statue e gruppi scultorei raffiguranti i tarocchi, realizzati da Niki de Saint Phalle. E l’Oasi WWF lago di Burano, la prima oasi WWF nata in Italia nel 1968, che ospita al suo interno la Torre di Buranaccio del 1563.

Il litorale (13 km. di splendida spiaggia senza insediamenti), è dominato dal tombolo, la caratteristica vegetazione mediterranea profumata di ginepro, erica, mirto, pini e ginestre; risalendo attraverso la placida e ordinata campagna, tra file di viti ed olivi, si incontra il borgo medioevale di Capalbio, posto su una collina circondata dalla “macchia”, via via più fitta e misteriosa, patria di cinghiali e caprioli; nell’insieme un territorio dal sapore antico, che ha conservato un aspetto selvaggio e tranquillo al tempo stesso, in un ambiente naturale di straordinario valore.

Aggiungi questo evento al tuo calendario!

aggiungi a google calendar Scarica file ics per aggiungerlo al tuo calendario

Condivi questa sagra ai tuoi amici!

Dal 12/02/2021 al 30/06/2021

Prodotto Tipico: Borgo



Copyrights © 2018 Sagre & Borghi
Sagre & Borghi è un marchio di proprietà di Box Service Edizioni e dwb s.r.l.

Box Service S.a.s. - Via Canaletto 109/B 41030 SAN PROSPERO sul Secchia (MO) - P.I & CF 01819040369
dwb s.r.l. – Via Matteotti 7/1 – Finale Emilia (MO) – Email: info@dwb.it Tel: +39 0535760305 – P.iva: IT02067651204 – Capitale Sociale €10.000 iv
Questo Sito utilizza cookie. Cliccando su ACCETTO o chiudendo il banner, acconsenti all’utilizzo di cookie. Per maggiori informazioni Leggi di più    ACCETTO